Prosecco Valdobbiadene DOCG per amore, tradizione e passione

Abbiamo scelto di lavorare solo uve di alta collina, dal nostro vigneto storico di Colbertaldo, con viti centenarie, all’ultimo nato nella zona di Rolle (entrambi all’interno del territorio a denominazione DOCG), perché l’ambiente è l’ingrediente principale per un buon Prosecco Valdobbiadene DOCG. Vigneti posti in colline che godono di un clima privilegiato: una favorevole esposizione al sole, buone escursioni termiche tra giorno e notte, una brezza costante e una giusta piovosità. Colline che presentano inclinazioni tali da non permettere l’irrigazione e la meccanizzazione. Terreni che obbligano gli apparati radicali a spaziare il più possibile alla ricerca di nutrienti. Le nostre uve sono vendemmiate a mano, così come eseguiamo a mano gran parte dei lavori in vigna e dal 2018 siamo in conversione al regime biologico. Partire da una materia prima eccellente ci permette di ridurre al minimo le lavorazioni in cantina e di ottenere un Prosecco Valdobbiadene DOCG autentico, che racconta il territorio.

Vinificazione dei Prosecco e Vino della Tradizione Col Del Lupo

La Vinificazione dei nostri Prosecco e del nostro vino della tradizione nasce da una antica passione tramandata che richiede attenzione costante e una forte sensibilità che solo l’amore possono donare. Tutto inizia dopo una pressatura soffice, il mosto fiore, torbido, viene lasciato decantare a freddo (circa 12°C) in vasche d’acciaio e successivamente la parte limpida, separata dal deposito, viene avviata alla fermentazione. La fermentazione si compie in vasche d’acciaio ad una temperatura costante di 16°C per 15-20 giorni. Al termine della vinificazione si ottiene il vino base.


  • Per ottenere i Prosecco Valdobbiadene DOCG Dry, Extra Dry e Brut viene avviato il vino base alla fase di spumantizzazione secondo il metodo Martinotti/Charmat. Il vino base, dopo una stasi invernale sui lieviti che lo arricchisce di aromi e antiossidanti naturali, viene introdotto assieme a zucchero e lieviti in autoclavi dove, con la rifermentazione, il vino raggiunge una pressione di 5 atmosfere.
    La spumantizzazione dura almeno 30 gg, successivamente – dopo una filtrazione per eliminare i lieviti – si procede con l’imbottigliamento.

  • Per ottenere il Prosecco Valdobbiadene DOCG Notae Colfondo e il nostro L’Aldo Colfondo il vino base, ottenuto al termine della vinificazione, viene messo in bottiglia in primavera dopo una stasi invernale sui lieviti che lo arricchisce di aromi e antiossidanti naturali.
    Il vino base, aggiunto di mosto e lieviti, viene imbottigliato e ai primi tepori si attiva la seconda fermentazione, con la quale gli zuccheri si trasformano in anidride carbonica e alcol e al termine della quale i lieviti si adagiano sul fondo della bottiglia (da qui, ‘colfondo’).